Questione I.V.A.
per i restauri di beni culturali

A seguito di una riunione con le altre Associazioni culturali, organizzata a Milano da Europa Nostra il 7 aprile 2003, con la partecipazione dell’Istituto Italiano dei Castelli, sono state effettuate le seguenti azioni principali al fine di promuovere un intervento presso la Comunità Europea per la riduzione dell’aliquota IVA sui restauri dei beni culturali.

  • Redazione di un Documento unitario  presentato in sede politica e ministeriale italiana, con la raccolta delle firme delle principali associazioni culturali italiane.
  • Redazione di un testo illustrativo della situazione quanto alle aliquote I.V.A. vigenti in Italia per gli interventi di restauro nel settore dei beni culturali in genere.
  • Presentazione del Documento al Direttore Generale per i Beni Architettonici ed il Paesaggio del Ministero Beni e Attività Culturali ed all’Ufficio Relazioni Internazionali del Ministero Economia e Finanze.
  • Invio del Documento al Capo di Gabinetto del Ministro Beni e Attività Culturali (12 luglio 2003).

L’Ufficio legislativo del Ministero Beni e Attività Culturali ha emesso in data 8 ottobre 2003 un dispaccio (qui sotto indicato) in cui si comunica l’inizio di una procedura interministeriale, in accoglimento del nostro Documento.

Il 4 dicembre 2003 il Parlamento Europeo ha votato una raccomandazione alla Commissione Europea affinché gli Stati membri siano autorizzati a ridurre l’aliquota IVA (VAT) sulle costruzioni considerate Patrimonio Culturale.

Per maggiori informazioni: http://www.europanostra.org/downloads/press/newsflash3.doc
E-mail: imo@europanostra.org